lunedì 16 marzo 2015

Due articoli da Internazionale

Siamo in tempi di gran riforme (quando mai non lo siamo stati?). Segnalo due articoli, entrambi da Internazionale: uno del noto linguista Tullio De Mauro,


l'altro, più d'attualità, è del giornalista e scrittore Christian Raimo,


Del primo apprezzo la precisione nello spiegare perché è stato fatto un uso superficiale e ignorante dei nomi di questi tre grandi. Ricordo che c'avevano già provato nel 2001, nella stessa direzione, la Letizia Brichetto Arnaboldi in arte Moratti (emmò so' ratti ppe' ttutti), con il suo "gruppo Bertagna", stravolgendo il senso della frase della Scuola di Barbiana "non c’è nulla che sia ingiusto quanto far le parti eguali fra disuguali".
Del secondo mi piace il tono diretto e che mette il dito sulla questione delle disuguaglianze, e in particolare su tutta quella parte di futuri cittadini che rimarranno schiavi per
"gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."
L'ho letta da qualche parte 'sta roba, o me la sono sognata io? Be', comunque lo vedo ogni santo giorno.


Ricominciaaaaamo

Mi stupisce che questo blog sia ancora attivo, ma evidentemente a Blogspot, ora Blogger gestito da Google, devono avere il senso dell'umorismo. Questo blog era un esercizio per casa dell'epoca della SSIS, nel 2008, un milione di anni fa. Alla fine di quell'anno m'iscrissi al famoso facebook, che sinceramente non ho mai amato e oggi non sopporto più. Mi piace stare online, avevo un sito mio già nel 2002, quando molti dei miei studenti attuali non parlavano ancora.
Come molte delle cose legate alla SSIS, ho rimosso il ricordo di questo blog, a cui avevo trovato un titolo che mi piace tantissimo (e la bellissima frisona è, come sapete, Lulubelle III). Ora sono un insegnante da anni (ancora precario, a proposito); mi sento ancora molto virulento, con opinioni spesso critiche e controcorrente, ma ancora aperto ed evolutivo.
Iniziando da collegamenti ad articoli che mi paiono rilevanti, ricomincio a scrivere sulla scuola, sul mio lavoro e sul significato che trovo in quello che faccio per lavoro.
A presto, allora!